I luoghi

ABBAZIE E ANTICA CIVILTA’ RURALE FRA PO ALPI E APPENNINI

Formato 19X29   EURI 13,90      Formato Kindle

Se si dovesse paragonare un’abbazia a qualcosa di simile oggi, si potrebbe dire che, per approssimazione, questa dovrebbe essere una sorta di multinazionale che spazia dalla informatica alla chimica e alla medicina, dalla editoria alla agricoltura industriale. E, in più, dovrebbe avere come fine istituzionale, la salvezza del mondo e il perfezionamento morale dei suoi dipendenti.
Furono le abbazie che salvarono il nostro mondo dalla regressione e dall’imbarbarimento che seguì al crollo dell’impero romano e non soltanto per quello che concerne la copiatura sistematica dei testi della antica cultura greco-latina, garantendone così la conservazione della memoria, ma anche perché furono dei veri centri di rinascita di un’economia agricola razionale, di elaborazione e divulgazione del sapere tecnico – scientifico, di ammaestramento morale e civile di un mondo sprofondato nell’ignoranza e prigioniero delle pulsioni più elementari e selvagge.
Questo volume ha dunque lo scopo, da un lato, di offrire un quadro di riferimento storico dei principali movimenti monastici che diedero vita al sistema delle abbazie, tenendo conto soprattutto dell’impatto che queste ebbero sul territorio circostante per quanto concerne la produzione agricola, l’edilizia, l’invenzione di nuove tecniche sia di coltivazione che di creazione di nuovi prodotti e di nuovi metodi di conservarli. Per altro verso, è un viaggio sul territorio per riscoprire quello che di esse fisicamente ci rimane e per constatare di persona i tesori di civiltà che ci hanno lasciato in eredità.


Alfredo Morosetti  –  PICCOLE CAPITALI E CITTA’ DI CORTE LUNGO IL PO
Formato 19×29 cm – euri 12,90        Formato kindle

La vita di corte si sviluppò in tutta Europa, a partire dal secolo XV,  ma solo in Italia ebbe particolarità che da nessuna altra parte è  possibile riscontrare. Solo in Italia, a causa della sua frammentazione politica in innumerevoli centri di potere, abbiamo il fiorire della vita di corte nella maniera più grandiosa, e persino più estrema, proprio per il bisogno di rivaleggiare fra una corte e l’altra.
Nel resto d’Europa, con le prime monarchie assolute, la corte esisteva e si riassumeva in quella del re; altre corti, nel senso pieno del termine, erano impossibili perché sarebbero state percepite come qualcosa di alternativo o in contrasto con il potere assoluto del re. In Italia, al contrario, non solo ogni grande ducato realizza la sua corte, mirando a farla più splendida di qualunque altra, ma anche gli stessi nobili, imparentati con la famiglia dominante o i grandi signori di estese contee, erigono la loro autonoma corte e, presso di essa, accolgono artisti e architetti di sommo valore, ospitano potenti amici, danno feste da mille e una notte, conducono una vita sontuosa e impareggiabile. E’ il caso di Sabbioneta, città ideale voluta di e creata dal nulla da Vespasiano Gonzaga, oppure Cortemaggiore, voluta dai conti Pallavicino, ma è anche la storia di tantissime altre città e cittadine minori, tutte lungo il Po, dove appunto si affacciavano i principali ducati italiani, quello milanese dei Visconti, quello parmigiano dei Farnese, quello mantovano dei Gonzaga e quello ferrarese degli Estensi, nelle quali vediamo il loro fiorire o rifiorire come città d’arte, come piccole, impagabili, capitali di Stati forse più illusori che reali, ma comunque resi unici e straordinari dalla magnificenza di un principe, di un conte, di un marchese.

 

 


 

Alfredo Morosetti – ANTICHE ROCCHE E CASTELLI FRA APPENNINO EMILIANO E PREALPI LOMBARDE
Formato cartaceo 19×29 cm euri 10,90      Formato Kindle 

Il fascino di un antico maniero è assolutamente irresistibile. Da sempre sono stati fonte di ispirazione letteraria e di suggestioni e leggende di ogni tipo. L’area padana intorno a Milano ne conta diverse decine, molti dei quali dei veri capolavori architettonici e di ingegneria militare. Questo volume vi offre il modo di scegliere le mete più significative, arricchendo la vostra gita delle informazioni necessarie per trovare alcune delle più vivaci e veraci locande di campagna che propongono la migliore cucina del territorio e le aziende agricole in grado di produrre e vendere al dettaglio ottimi prodotti tipici.
Il percorso, o meglio, i percorsi proposti spaziano dalla pianura lodigiana a quella della Lomellina. Risalgono il Ticino fino al lago Maggiore, per poi arrivare al lago di Como e a quello di Lecco. Da qui scendiamo, fra Adda e Oglio, fino al Po, e lo oltrepassiamo, per esplorare la ‘Bassa’ piacentina e parmense. 
Infine, per chiudere il cerchio e concludere il nostro percorso, saliremo fino alle primi pendici appenniniche, dove avremo ancora modo di fare conoscenza di luoghi davvero unici, sia per l’aspetto paesaggistico, sia per l’aspetto storico e architettonico.

 

 

 


Alfredo Morosetti – EREMI E LUOGHI FRANCESCANI
Formato 18X29 – Pag 89, euri 13,90 con video cd incluso    Formato Kindle 

La grandezza dell’uomo, l’enorme complessità della sua personalità, la misteriosa forza e determinazione che guidava la sua anima, la leggenda stessa che tuttora avvolge qualsiasi episodio della sua vita consigliano di attenersi a fatti e luoghi certi e descrivere semplicemente il concreto agire di Francesco e dei suoi seguaci nel continuo cammino lungo il quale ha lasciato tracce del suo passaggio e del suo modo di vivere l’esperienza religiosa che alimentava il senso della sua intera vita. In questo volume una decina di eremi fondati da San Francesco, con notevole repertorio fotografico allo scopo di cogliere anche visivamente, cioè esteriormente, qualcosa del segreto e della grandezza che lo muoveva.

 

 


Alfredo Morosetti – ANTICHE MAGIONI CASTELLI E VILLE DI DELIZIA  FRA LAGHI E PIANURA LOMBARDA

Formato 19X29 Pag. 154 – EURI 12,90 Formato Kindle

Fra la fine del ‘500 e per tutto il secolo XVII la villa divenne un obbligo di casta. Era la prova provata dell’appartenenza al mondo dei potenti che decidevano le sorti dello stato milanese. Ovviamente non si trattava, non poteva trattarsi, della vecchia villa di campagna dei secoli precedenti, quasi a mezza strada fra il castello e la cascina, rustica e massiccia costruzione posta a fianco o in prossimità delle abitazioni del contado che rispondeva al duplice scopo di sorvegliare da vicino il lavoro dei campi e, dall’altro, di soddisfare il gusto insaziabile della nobiltà per la caccia, per le cavalcate, per la vita all’aria aperta. Si trattava, invece, di edifici di immenso valore artistico e dai costi vertiginosi. Nascevano con l’idea di dover stupire, esibendo l’inarrivabile potenza delle famiglie che le facevano erigere. Quasi delle piccole Versailles, erano fatte non per essere ‘vissute’, ma per essere la proiezione dell’importanza e della potenza di chi le possedeva, ragion per cui tutto doveva essere pensato in funzione di questo scopo fondamentale. In questo volume una lunga cavalcata fra le più straordinarie ville erette nell’antico ducato di Milano e gli antichi castelli trasformati, a partire dal secolo XVII, in maestosi palazzi “camparecci”.

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