Sono convinto che il mondo, o se vogliamo la vita, sia solo un messaggio. Un colossale messaggio; ma non sappiamo chi lo ha scritto, in che lingua è stato scritto e a chi è stato spedito.
E’ però un messaggio, dunque che significa? Che tutto quello che vediamo, sentiamo, desideriamo, vogliamo non è destinato a noi, giacché non c’è lettera che sia stata scritta perché la lettera la legga, ma affinché, attraverso tutto quello che vediamo, sentiamo, desideriamo, vogliamo, qualcuno intenta quello che c’è intendere e poi riponga lo scritto nel cassetto della sua scrivania. Può anche essere che il destinatario sia un grande grammatico e dunque corregga e cancelli tutti gli errori grammaticali che trova nel leggere la lettera, ovvero tutte le intenzioni e le idee che pasticciano e confondono il significato originario del messaggio. Cerchiamo dunque di essere sinceri con noi stessi, se non vogliamo finire cancellati.

